Rufina - Storia del tifo

Rufina - Storia del tifo (Le tifoserie)

Rufina - Storia del tifo
Rufina

Gli U.C.S Audax Rufina (Ultrà Cani Sciorti Audax Rufina) è un gruppo di ultrà di un piccolo paese chiamato RUFINA situato fra la valdisieve e il mugello, formato da circa 7500 abitanti.

Questi ragazzi nel Maggio del 2011 in occasione dei play-off del campionato di seconda categoria 2010-2011 decisero di creare questo piccolo gruppo per seguire la squadra del paese "L'Audax Rufina" e per aiutarla nell'impresa che mancava da ben 25 anni ormai; l'avversario era il Firenzuola.
Iniziammo i preparativi una settimana prima, coinvolgente più gente possibile e facendo collette per comprare il materiale necessario per striscioni e per tutte le cose necessarie per allestire una curva degna di essere chiamata tale.
La cosa prese forma inaspettatamente ci fù un euforia incredibile molta gente accorse ai preparativi e riuscimmo a trovare un nome "Ultrà Cani Sciorti" e come mascotte venne scelto un cane il bulldog, ci portavamo dietro anche un simpatico stendardo riferito al nostro famoso vino locale "CHIANTI RUFINA" ma che per renderlo adatto alla curva fu modificato in " SCHIANTI RUFINA " e poi vennero fatti vari striscioni per i giocatori e la squadra.

Iniziammo già dal lunedi dopo la partita d'andata a preparare la nostra coreografia perchè il ritorno era in casa nostra e doveva essere tutto perfetto, decidemmo di creare uno scudetto dell'Audax Rufina enorme fatto in un telo che copriva interamente il nostro settorino, e grazie all'aiuto di un nostro amico bravo nel disegnare riuscimmo nell'impresa, che poi ha realizzato anche il nostro stemma con il bulldog e la scritta UCS.

Stavolta ci saranno stati più o meno 100 ragazzi nel settorino e il resto della tribuna era strapieno, era veramente un gran giorno per la Rufina per il calcio rufinese e per noi,m purtroppo i risultati non furono a nostro favore ma una cosa è certa sugli spalti fu una vittoria completa, portammo un giorno di festa nel nostro paese riuscimmo a far respirare un'aria che era dai tempi d'oro della serie D che gente che abita a Rufina da sempre non risentiva.
Finita la stagione 2011-12 ci siamo ritrovati e abbiamo pensato: ragazzi ma visto il grande successo, visto quanto ci siamo divertiti e quante belle cose siamo riusciti a fare in cosi poco tempo perché dobbiamo farla morire qui questa cosa? perché dobbiamo aspettare queste partite per sostenere la nostra squadra e il nostro paese? perché non ci mettiamo d'impegno e andiamo ogni domenica a sostenere la nostra squadra? appena furono fatte queste domande ci fu due diverse reazioni da parte dei ragazzi, alcuni non ne vollero più sapere e altri quelli che poi sono l'anima degli UCS tutt'ora decisero di andare avanti comunque, rimanemmo in 10 ma a rotazione per problemi o per impegni eravamo sempre in 7-8 ma non abbiamo mai mollato iniziammo la stagione 201-12 andando tutte le domeniche che era possibile a seguire l'Audax Rufina a cantare per loro e divertirsi.
Insistemmo perché credevamo che dando dimostrazione di determinazione e di attaccamento alla squadra e al paese avremmo portato altri con noi, ma la cosa traballava e rimanevamo sempre gli stessi a parte qualche volte che si aggiungevano altri ragazzi ma non era una cosa che potevamo definire seria da parte di quest'ultimi.
Nel corso della stagione continuammo comunque con il nostro ideale fregandocene di chi ci prendeva in giro e di chi parlava male di noi, a noi interessava solo sostenere i nostri ragazzi e portare avanti il nostro ideale tramite l'impegno e la nostra voce, con cori e striscioni, questo era ed è tutt'oggi il nostro linguaggio.
Accompagnammo la squadra ogni domenica attraversando momenti brutti e belli tra cui la momentanea perdita di un capoultras per motivi personali che rese triste tutto il gruppo ma che nonostante la grande assenza continuò imperterrito a sostenere e a seguire l'Audax Rufina e a farsi conoscere ovuunque, fecero anche uno striscione dedicato alloro capo ultras e i giocatori gli dedicarono una magliette al termine di una gara, cosa che fece commuovere il diretto interessato e non solo.

Il destino volle che il loro capo ultras tornò preciso per una sfida fondamentale, uno scontro al vertice con il Vaggio in trasferta, il ritorno del capo ultras riaccese gli animi e scaldò gli UCS che organizzarono subito la trasferta pronti per ripartire finalmente di nuovo al completo.
Anche quella di Vaggio fu una trasferta storica. Erano diverse domeniche che gli UCS non facevano la loro comparsa e anche i giocatori furono tenuti allo scuro del ritorno dei propri ultrà al gran completo.
Inutile dire che la sorpresa fu enorme e che diede la carica giusta alla squadra che vinse 2-3 all'ultimo respiro con un gol che fece esplodere tutti noi che per la foga buttammo quasi giù la rete che ci separava dal campo di gioco.
Ci spostiamo direttamente alla partita decisiva per la conquista del campionato. L'Audax Rufina è la capolista e ospita il Londa.
Chiaramente preparammo tutto al meglio, una coreografia che copriva quasi per intero le tribune, la partita andò per il meglio e al triplice fischio esplose un boato enorme che risuonò per tutto il paese, è fatta la Rufina riusci nell'impresa che mancava da ormai 26 anni circa....e in tutta la tribuna si alzò una scritta gigante " CAMPIONI " e una pioggia infinita di coriandoli bianconeri e fumogeni che faceva da cornice.

La scolta di questo fantastico gruppo è avvenuta all'inizio della nuova stagione 2012-2013 dove iniziammo col botto! Ci ritrovammo tutti insieme per decidere il da farsi era l'ora di decidersi o si fa le cose per bene o si smette, la decisione ovviamente fu quella di proseguire, allora iniziammo a preparare le nuove coreografie i nuovi striscioni per salutare la squadra e i nuovi acqisti, le prestazione furono positive ma non ci soddisfacevamo avevamo bisogno del salto di qualità; allora la cosa giusta era quella di coinvolgere più giovani possibili, all'inizio fu dura ma con impegno, sacrifici e insistenza riuscimmo a formare un bel gruppo e a rendere le nostre prestazioni ancora più belle!!! Trovammo una sigla per distinguere le vecchie guardie dai nuovi ultras e nacquero cosi i G.g.U.C.S (gruppo giovani ultra cani sciorti). Le cose migliorarono di domenica in domenica e adesso abbiamo una vera curva piena di striscioni con il nostro settore chiuso da uno striscione gigante con il nostro nome scritto per esteso, abbiamo frasi nostre cori personalizzati e ideali che portiamo avanti condivisi da tutti oltre alla passione e all'attaccamento al paese e alla squadra in particolare.
Ormai riusciamo sempre ad essere non meno di 20 ogni domenica, che si giochi in casa o in trasferta; riusciamo ad allestire sempre coreografie nuove e diverse nella nostra curva, che si tratti di riempirla di bandierine o palloncini bianconeri, o di rivestirla con enormi teloni, o di colorarla e ravvivarla con fumogeni, torce e petardi. Altro passo decisivo è stato fatto nella gara contro la Settignanese, in casa, quando per la prima volta è stato esposto il nostro striscione "Curva Dreho Sieve" di ben 9 metri e tutto plastificato, realizzato anche con il sacrificio di questo gruppo compatto unito e speciale, che ha lasciato a bocca aperta in molti. In questa stagione finalmente siamo riusciti anche a prenderci meritatissime rivincite contro tutti coloro che ci prendervano per idioti e ridevano di noi...Insomma questi sono gli UCS un piccolo grande gruppo UNITO DALL'AMORE E DALLA PASSIONE PER IL CALCIO VERO, PER IL PROPRIO PAESE E PER LA SQUADRA DEL PROPRIO PAESE.

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